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Venezia, 9 aprile 2024 – «Il consiglio regionale si esprimerà sull’attivazione e il funzionamento del registro dei progetti a beneficio comune, tramite un passaggio nella commissione competente: grazie all’approvazione del mio emendamento, l’organo consiliare potrà esprimere il proprio indirizzo politico su come articolare, sul piano tematico e territoriale, il registro e la piattaforma telematica». Così Erika Baldin, capogruppo in consiglio regionale del MoVimento 5 Stelle, a margine della seduta odierna che ha visto l’approvazione del Progetto di legge regionale n. 204 “Interventi a sostegno dei progetti a beneficio comune”.

«L’obiettivo della legge è condivisibile: sostenere e agevolare le società benefit e le imprese ESG, indirizzando le risorse verso investimenti e progetti a vantaggio delle comunità presenti sul territorio veneto. Per questo ho votato a favore del testo, nonostante il mancato accoglimento di un altro, importante emendamento. Avevo infatti proposto di prevedere il passaggio in commissione anche per la definizione dei criteri di accesso alle agevolazioni destinate alle imprese iscritte all’elenco regionale delle società benefit e delle imprese ESG, in modo tale da poter garantire un costante monitoraggio dell’attuazione della legge. Sarebbe stato importante dal punto di vista della trasparenza, ma la maggioranza non ha voluto sentire ragioni: un’occasione persa», conclude Baldin.

Erika Baldin (M5S), consigliera regionale

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erika baldin

The author erika baldin

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