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AMBIENTE. BALDIN (M5S): LA GIORNATA DEGLI OCEANI RIGUARDA ANCHE IL MARE DEL VENETO. PROTEGGIAMOLO DALLA PLASTICA, COME CHIEDE IL MIO PROGETTO DI LEGGE

giornata oceani 2020

«La ‘Giornata degli Oceani’ riguarda anche le coste, le acque e le spiagge del Veneto. Ignorarlo sarebbe una sciocchezza colossale». Erika Baldin, consigliera regionale veneta del Movimento 5 Stelle, nell’occasione sottolinea l’allarme lanciato dal Wwf: ‘Solo 1,2% del Mediterraneo è protetto’.

«Il Green deal voluto dall’Unione Europea – osserva Baldin – passa anche dalla tutela delle nostre acque e del loro patrimonio di biodiversità, tra specie animali, fauna, paesaggi. Proprio in quest’ottica ricordo il mio progetto di legge regionale (Pdl n. 183, che approda in Prima commissione per l’esame della parte finanziaria) contro l’inquinamento della plastica in mare e nell’ambiente, che chiede lo stop della plastica “usa e getta”. Non dimentichiamo che i principali responsabili dell’inquinamento sono i prodotti in plastica monouso come posate, cotton fioc, piatti, cannucce, miscelatori per bevande e bastoncini per palloncini, che rappresentano il 70% dei rifiuti marini. Bisogna intervenire a livello regionale senza aspettare ancora, perché si tratta di un’emergenza su cui siamo già in clamoroso ritardo».

«Una maggiore tutela del nostro mare – aggiunge la consigliera veneziana – si traduce in tre vantaggi immediati, tra i molti. 1) Proteggiamo un ambiente delicato, in precario equilibrio tra lo sfruttamento economico e l’avvelenamento industriale. I pesci morti nei canali attorno a Malcontenta, dopo l’incendio della 3V Sigma, ce lo ricordano. 2) Sosteniamo il turismo, che viene avvantaggiato dalla bellezza e dalla salubrità delle nostre spiagge. Se applaudiamo quando arriva la bandiera blu perché significa più turisti, dobbiamo lottare per preservarla. 3) Anche se a prima vista non sembra, aiutiamo fortemente l’economia e l’occupazione del Veneto. Mari protetti e più in salute significano una ricostituzione più rapida e variegata degli stock ittici e degli habitat, che fornirebbero così maggiori risorse per sostenere il rilancio e la sopravvivenza della nostra marineria dopo le difficoltà del Covid-19».

Lunedì 8 giugno 2020

Tags : ambientegiornata oceanimarepesca
erika baldin

The author erika baldin

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