close

Infrastrutture e trasporti

Comunicati stampaInfrastrutture e trasportiTerritorio

BAGNI NEI VAPORETTI A VENEZIA, QUANDO TORNERANNO IN FUNZIONE?

erika stecco visman

Trasporti. Baldin, Visman, Stecco (M5S) ad Actv/Avm: «Bagni nei vaporetti, chiediamo tempi certi per la riapertura»

Venezia, 28 luglio 2022 – Il Movimento 5 Stelle chiede ad ACTV/AVM tempi certi per la riapertura dei bagni nei vaporetti e nelle motonavi. A scatenare la presa di posizione è quanto accaduto mercoledì, lungo la linea di navigazione che da Punta Sabbioni conduce a Venezia: una bambina si è sentita male durante il tragitto, e non ha potuto far altro che vomitare direttamente in acqua, sporgendosi dallo scafo.

«La questione è fonte di disagio in particolare per le persone anziane – ammonisce Erika Baldin, consigliera regionale – e per coloro che soffrono situazioni di emergenza. Ad esempio lungo la linea 13, che serve le isole della laguna nord, dove il battello impiega circa un’ora per raggiungere terra». A questo si aggiunge per i residenti, sempre nelle isole prese d’assalto durante i mesi più caldi, l’insorgere di lunghe code sotto il sole per salire nei mezzi sempre più radi.

Da oltre un anno (era il 12 aprile 2021) i bagni nei vaporetti e nelle motonavi di linea sono stati chiusi, e mai più riaperti, poiché i natanti sono stati costruiti senza rispettare le disposizioni che regolano lo scarico dei liquami in laguna, alcune delle quali in vigore fin dagli anni Settanta.

Lo scorso 2 luglio l’amministratore delegato Giovanni Seno aveva dichiarato che i bagni sarebbero tornati nei soli vaporetti foranei: «Anche durante la seduta della commissione consiliare, la scorsa settimana – osserva la capogruppo veneziana Sara Visman – Seno si era speso molto a spiegare i termini dell’ammodernamento della flotta, senza tuttavia dare scadenze certe. Intanto cittadini e ospiti devono viaggiare su mezzi pubblici sprovvisti di servizi nelle tratte a lunga percorrenza».

L’investimento per ammodernare la flotta, infatti, ricade nell’ambito del PNRR: il piano degli interventi approvato ammonta a 240 milioni per l’intera mobilità di laguna e terraferma, che prevede anche l’acquisto di 3 ferry, 29 vaporetti, 8 motoscafi e 17 battelli foranei entro il 2026.

«Ancora quattro anni così?», sbotta Baldin. Che rincara la dose, stigmatizzando le parole dello stesso Seno: «Non si può affermare che “se prima si pensava a garantire il servizio pubblico sempre e comunque ad ogni costo, ora non sarà più così”. Perché ne va della qualità della vita delle cittadine e dei cittadini, soprattutto delle fasce più deboli e di coloro che, abitando nelle isole, sono costretti ad utilizzare i mezzi pubblici. Non tutto può essere carne da bilancio». 

Lo sanno bene i dipendenti dell’azienda, soggetti a lunghi turni continui e con tempi sempre più ristretti: «Siamo vicini al loro impegno – prosegue la consigliera regionale – dal momento che vivono la stessa frustrazione degli utenti, senza nemmeno riuscire a prendere ferie per tempo. Ma AVM e Comune di Venezia pensano solo ad aumentare il prezzo del biglietto per chi non può possedere la carta Venezia Unica, portandolo a quote insostenibili».

Già nel 2021 i vertici di ACTV avevano spiegato che l’operatività dei bagni sarebbe andata a regime durante la manutenzione ordinaria annuale, ma questa procedura ormai viene sistematicamente prorogata per carenza di mezzi e risorse, finanziarie e umane. Alcuni calcoli dicono che per rendere idonei i bagni di tutta la flotta occorrono circa tre anni di ristrutturazione completa in cantiere, ma i bagni chimici nei pressi degli imbarcaderi devono essere autorizzati dalla Soprintendenza che difficilmente potrà concederli in luoghi di pregio come San Marco e Rialto.

La questione coinvolge comunque tutta la laguna: «Dov’è finita la collaborazione tra gli enti e la “filiera” decantata dagli esponenti del centrodestra?», si chiede il capogruppo del M5S al Comune di Chioggia, Daniele Stecco. «L’assenza di bagni nei vaporetti non è un bel biglietto da visita per i turisti che arrivano in città, e necessitano di un adeguato servizio di trasporto su acqua».

Intanto i bagni restano chiusi a chiave e barrati da laconici cartelli: sono proprio i marinai a dare spiegazioni agli utenti occasionali, che non si capacitano di tale disservizio. E fino al 2026 è lunga.

Erika Baldin (MoVimento 5 Stelle), capogruppo in Consiglio regionale
Sara Visman (MoVimento 5 Stelle), capogruppo in Consiglio comunale a Venezia
Daniele Stecco (MoVimento 5 Stelle), capogruppo in Consiglio comunale a Chioggia

read more
Comunicati stampaInfrastrutture e trasportiTerritorio

BICI SUL BUS, OTTIMA INIZIATIVA SUL DELTA DEL PO DA REPLICARE SULLA PADOVA-CHIOGGIA

joel-estrada-is1QA4iIoC0-unsplash
Trasporti. Baldin (M5S): «Bici sul bus, non solo il Delta: ora anche Padova-Chioggia»
 
Venezia, 26 luglio 2022 – La consigliera regionale Erika Baldin plaude all’avviamento del servizio sperimentale estivo che da Rovigo consente di viaggiare verso Rosolina Mare e il Delta del Po, utilizzando gli autobus extraurbani di Busitalia e le biciclette private. «Un’ottima iniziativa – commenta l’esponente del M5S – che ha visto sedere attorno a un tavolo i dirigenti di Busitalia e le associazioni dei ciclisti, come FIAB». La novità consiste nel poter caricare a bordo delle corriere il proprio mezzo a due ruote, con il sovrapprezzo di 3 euro e la prenotazione del posto tramite applicazione.

Baldin va oltre e auspica che analogo progetto coinvolga ad esempio Padova, hub veneto di Busitalia, e le spiagge del litorale sud veneziano: «Anziché le colonne di auto che intasano la Romea, sarebbe bello ospitare a Chioggia, a Sottomarina, a Pellestrina chi sceglie di utilizzare un mezzo pubblico e di avere con sé la familiarità della propria bicicletta. Sarebbe un segnale forte, a misura di persona, a tutte quelle amministrazioni che non prescindono dall’uso intensivo dell’automobile (fonte di inquinamento e caos), tanto da non dare ancora avvio – è il caso di Chioggia – alla zona a traffico limitato prevista da tempo e approvata dalla precedente giunta a 5 Stelle». La consigliera regionale si sta appunto interessando per stabilire i contatti tra l’azienda del trasporto pubblico extraurbano e le associazioni di promozione della bicicletta.

Erika Baldin (MoVimento 5 Stelle), consigliera regionale
 

Photo by Joel Estrada on Unsplash

read more
Comunicati stampaInfrastrutture e trasportiTerritorio

PONTE SUL BRENTA A CHIOGGIA, LA REGIONE SI DISINTERESSA AL PERCORSO CICLOPEDONALE (CHE INVECE VA REALIZZATO CON URGENZA)

Ciclopedonale2

Infrastrutture. Baldin (M5S): «Ponte sul Brenta a Chioggia, la Regione si disinteressa al percorso ciclopedonale»

Venezia, 6 dicembre 2021 – «La Giunta regionale ha finalmente risposto alla mia interrogazione a risposta immediata dello scorso 9 luglio, con la quale sostenevo l’urgenza di realizzare la pista ciclopedonale lungo il ponte sul Brenta a Chioggia, oggetto negli ultimi mesi di un lungo restauro. La Regione però è di un altro avviso: per il percorso dedicato a bici e pedoni bisognerà aspettare il nuovo attraversamento sulla barriera contro il cuneo salino, che sarà realizzato da Anas».

Così la consigliera regionale Erika Baldin (MoVimento 5 Stelle), che dichiara: «la risposta della Giunta non tiene conto dei tempi di realizzazione del nuovo ponte, in attesa del quale i cittadini continueranno a utilizzare il ponte esistente che resta privo di sistemi di sicurezza adeguati per pedoni e ciclisti. Non si tratta, quindi, di una soluzione accettabile nel breve periodo: così la Giunta di fatto si disinteressa al problema».

«Resto convinta della necessità di un percorso ciclopedonale sul ponte esistente, se poi ne verrà realizzato un altro ben venga: con due alternative a disposizione, i pedoni e i ciclisti saranno in sicurezza anche nel caso di lavori o chiusura temporanea di uno dei due ponti», conclude Baldin.

Erika Baldin (MoVimento 5 Stelle), consigliera regionale

Foto da Bikeitalia.it

read more
Comunicati stampaInfrastrutture e trasportiTerritorio

SS 309 “ROMEA”, INCONTRO POSITIVO CON IL SOTTOSEGRETARIO CANCELLERI

photo_2021-06-22_19-51-02
Strada Statale 309 “Romea”. Ferro, Baldin (M5S): «Incontro positivo con il sottosegretario Cancelleri»

Chioggia, 22 giugno 2021 – Si è appena concluso l’incontro in teleconferenza tra il Sottosegretario di Stato del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nel Governo Draghi, Giancarlo Cancelleri, il sindaco di Chioggia Alessandro Ferro, la consigliera regionale Erika Baldin e il presidente del Comitato Romea Ferrovia, l’avvocato Giuseppe Boscolo.

«Ringrazio il sottosegretario Cancelleri per l’attenzione rivolta al nostro territorio e per la disponibilità, espressa durante il nostro incontro, di individuare una soluzione efficace e duratura agli annosi problemi della Strada Statale 309 “Romea”», commenta il sindaco Ferro. «La volontà, quindi, è di risolvere la questione e non di trovare gli ennesimi palliativi. Da parte nostra, ci impegniamo ad attivare fin da subito il più ampio coinvolgimento possibile degli altri Comuni interessati dal tracciato della Romea, al fine di individuare una progettualità il più possibile condivisa. Così abbiamo sempre agito – spiega il sindaco – nei cinque anni del mio mandato, puntando sul dialogo con le altre amministrazioni alle quali ci siamo sempre rivolti».

«Al sottosegretario Cancelleri abbiamo chiesto anche di attivare quanto prima un confronto con Anas, al fine di pervenire in tempi brevi ad una deviazione del traffico pesante a lunga percorrenza perché siamo convinti che non si possa andare avanti così: viviamo ogni giorno situazioni di pericolo, con incidenti purtroppo anche mortali. È recentissima la tragedia del povero Michele Scarpa, di soli 22 anni, che ha perso la vita a causa di un terribile incidente stradale appena dopo il ponte tra le frazioni di Sant’Anna e Cavanella d’Adige. Il sottosegretario si è dimostrato assolutamente disponibile ad affrontare i problemi e la pericolosità della Romea, notoriamente una tra le strade statali più incidentate d’Italia», aggiunge la consigliera regionale Baldin.

Alessandro Ferro, sindaco di Chioggia
Erika Baldin, consigliera regionale
read more
Comunicati stampaInfrastrutture e trasportiTerritorio

VACCINO AI TURISTI? PENSIAMO ANCHE A BUS E VAPORETTI

bus e vapo

Turismo. Baldin (MoVimento 5 Stelle): «Vaccino ai turisti? Pensiamo anche a bus e vaporetti»

Venezia, 19 maggio 2021 – «Abbiamo visto cos’è successo negli ultimi giorni a Venezia con i primi timidi segnali del ritorno dei turisti: autobus e vaporetti strapieni, con scene di tensione che hanno fatto il giro dei social. Non che prima i mezzi fossero vuoti, ma in previsione dell’estate se questo è il trend c’è da aver paura». Così la consigliera regionale Erika Baldin, del MoVimento 5 Stelle, che nella giornata di oggi ha depositato un’interrogazione a risposta immediata per chiedere alla Giunta regionale di attivarsi per garantire il servizio pubblico locale a Venezia, per residenti e turisti, nel pieno della tutela dei diritti dei lavoratori.

«Prendo atto che c’è un dibattito, tra l’altro tutto interno ai governatori della Lega, sul vaccino per i turisti: c’è chi lo vuole per gli italiani, chi per gli stranieri, chi lo ritiene difficile da realizzare. Non entro nel merito, mi permetto solo di osservare che il turista che viene a Venezia e in Veneto dovrebbe trovare oltre all’eventuale vaccino, anche dei trasporti pubblici sicuri ed efficienti. Soprattutto, li dovrebbero trovare i cittadini e i pendolari veneti. Non è quello che stiamo vedendo in questi giorni a Venezia, purtroppo, con l’inizio della stagione e i primi weekend con afflusso turistico», sottolinea Baldin.

«Auspico che si trovi quanto prima una soluzione, che tenga conto delle giuste richieste dei lavoratori Actv, garantisca il diritto alla mobilità dei veneziani e sia attrattiva per i turisti che anche quest’anno, ne siamo certi, sceglieranno Venezia e il Veneto», conclude la consigliera regionale.

Erika Baldin (MoVimento 5 Stelle), consigliera regionale

read more
Comunicati stampaInfrastrutture e trasportiTerritorio

IL FUTURO INCERTO DELLA LINEA CHIOGGIA-ROVIGO

blur-1239439

Trasporti. Baldin (M5S): «Linea Chioggia-Rovigo, cattive notizie dalla Giunta regionale»

Venezia, 11 maggio 2021 – «La Giunta regionale ha risposto alla mia interrogazione sul futuro della ferrovia Chioggia-Rovigo, sottoscritta anche dal collega Montanariello, confermando di fatto che lo sviluppo della linea non rientra nelle priorità della maggioranza a trazione leghista». Così la consigliera regionale Erika Baldin (MoVimento 5 Stelle), a margine della seduta odierna del Consiglio regionale.

«Credo sia un vero peccato, perché non penso che sui servizi pubblici dovrebbero esserci bandiere di partito. Così come non vorrei che ci fossero in Veneto cittadini di serie A e di serie B», aggiunge Baldin. E spiega: «La Chioggia-Rovigo è la cenerentola delle ferrovie venete, gestita da oltre dieci anni dalla Regione: in tutto questo tempo abbiamo visto tante promesse, ma nessun investimento concreto sulla linea. Ora il rischio, confermato oggi dalla Giunta in risposta alla mia interrogazione, del passaggio da ferro a gomma nelle ore di “morbida” con la nuova gara europea».

«Il tutto a scapito dei pendolari, che dopo anni di disservizi, ritardi, stazioni degradate e addirittura principi di incendio, ora si vedranno aumentata la lunghezza dei percorsi e del tempo di viaggio. Per non parlare poi degli effetti sul traffico stradale. La Giunta parla di sostenibilità economica? Tutti i servizi pubblici vanno sostenuti con gli adeguati investimenti, altrimenti peggiorano lentamente fino a spegnersi. Mi batterò sempre affinché vengano riconosciuti uguali diritti e opportunità a tutti i cittadini, soprattutto di quelli che questa Regione sembra dimenticare», conclude la consigliera Baldin.

Erika Baldin (MoVimento 5 Stelle), consigliera regionale

read more
Comunicati stampaInfrastrutture e trasporti

PONTE SUL BRENTA, INCONTRO CON ANAS PER FARE IL PUNTO SUI LAVORI

Screenshot_2021-05-07 (1) Facebook

Infrastrutture. Baldin (MoVimento 5 Stelle): «Romea, incontro con Anas e il sindaco di Chioggia sui lavori del ponte sul Brenta»

Venezia, 6 maggio 2021 – «Sicurezza, sicurezza, sicurezza: questo il mantra che ho ripetuto nell’incontro di oggi con Anas e il sindaco Alessandro Ferro». Così la consigliera regionale Erika Baldin (MoVimento 5 Stelle), che spiega: «la sicurezza dei cittadini viene al primo posto e da questo punto di vista Anas attiverà delle migliorie per la gestione del traffico, come il radar per ottimizzare i semafori e la presenza dei movieri 24 ore su 24».

«C’è poi la sicurezza del rispetto dei tempi e del progetto come da accordi iniziali. Visto che la sospensione dei lavori non è tecnicamente praticabile, la soluzione è di procedere il più speditamente possibile con il completamento delle due corsie. Portiamo a casa anche l’impegno di Anas a rispettare le tempistiche degli altri due cantieri, le pensiline dei bus a Sant’Anna e i lavori sulla rotonda di Valli di Chioggia», aggiunge Baldin.

«Ringrazio Anas e il sindaco Alessandro Ferro per aver potuto partecipare a questo importante incontro, caratterizzato dal comune impegno per risolvere i problemi di Chioggia: quando si tratta della mia città sono sempre pronta a metterci la faccia, figuriamoci se si tratta, come in questo caso, di difendere la frazione in cui vivo. Io c’ero, altri no, seppur invitati. “Ragionateci sopra”, direbbe qualcuno…», conclude la consigliera regionale.

Erika Baldin (MoVimento 5 Stelle, consigliera regionale)

read more
Comunicati stampaInfrastrutture e trasportiTerritorio

IL FUTURO DELL’AEROPORTO DI PADOVA, NEL SEGNO DELLA VOCAZIONE SPORTIVA E DI SERVIZIO

Terminal_dell’aeroporto_di_Padova2

Infrastrutture. Baldin (M5S), Lorenzoni, Bressa (Pd), Cusumano (M5S): «Aeroporto di Padova, valorizzare le attività civili»

Venezia, 21 aprile 2021 – «Se da un lato la dismissione definitiva delle attività dell’Aeronautica Militare apre la questione della transizione di un’area di circa 4 ettari alle porte della città, l’aeroporto Allegri di Padova può guardare al futuro forte di importanti attività civili: pensiamo ai voli sanitari e di emergenza per i malati gravi e per i trapianti d’organo, alla base di servizio per l’elisoccorso del Suem di Padova, alla scuola di volo FTO, al Gruppo volovelistico e, non da ultimo, all’Aeroclub di Padova». Così i consiglieri regionali Erika Baldin e Arturo Lorenzoni, l’assessore al Commercio del Comune di Padova Antonio Bressa e il consigliere comunale del Comune di Padova Giacomo Cusumano.

«Proprio l’Aeroclub, con la sua scuola di volo e la sua storia secolare – è stato il primo Aeroclub fondato in Italia, nel 1910 – vanta una lunga tradizione che merita di essere valorizzata. Tutta l’attività civile dell’aeroporto deve essere protagonista del rilancio di questa importante area alle porte della città del Santo, costituendo un elemento di continuità durante la fase di transizione».

«Un’altra peculiarità dell’Allegri è certamente legata alla lunga tradizione medica di Padova, con gli elicotteri del 118 e i voli sanitari che ne fanno un’infrastruttura strategica non solo per la Città, ma per tutto il territorio regionale e nazionale: per questo siamo convinti che si debba investire sulla centralità dell’Allegri nell’economia aereoportuale regionale. Auspichiamo dunque che l’area sia integralmente conservata e valorizzata nella sua vocazione sportiva e di servizio».

Erika Baldin (Movimento 5 Stelle), consigliera regionale
Arturo Lorenzoni, portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale
Antonio Bressa (Partito democratico), assessore al Commercio e Attività produttive del Comune di Padova
Giacomo Cusumano (Movimento 5 Stelle), consigliere comunale del Comune di Padova

(Foto da Wikipedia)

read more
Comunicati stampaInfrastrutture e trasportiTerritorio

PONTE SUL BRENTA, NECESSARIE SOLUZIONI RAPIDE AI DISAGI CAUSATI DAL CANTIERE

ponte-brenta-lavori-2
Infrastrutture. D’Incà, Baldin, Ferro: «Ponte sul Brenta, necessarie soluzioni rapide ai disagi causati dal cantiere»
 
Il Sindaco di Chioggia Alessandro Ferro, la Consigliera regionale Erika Baldin e il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà intervengono in merito ai lavori di manutenzione straordinaria del ponte sul fiume Brenta, lungo la Statale Romea a Chioggia.

«Siamo al lavoro per trovare una soluzione veloce che garantisca la sicurezza e risolva i disagi dei cittadini. Abbiamo interessato il ministro D’Incà e siamo in contatto con il ministro Giovannini: grazie alle interlocuzioni avviate abbiamo ottenuto la risposta di Anas con la conferma che le operazioni per consentire i lavori notturni inizieranno a breve. Finora era impossibile, perché si potevano svolgere solo in orario diurno per questioni di sicurezza». Così la consigliera regionale Erika Baldin (Movimento 5 Stelle), che aggiunge: «La nostra richiesta è che si lavori anche nei festivi».

«Si sta cercando una soluzione in tempi rapidi e mi auguro che, a breve, possa tenersi un tavolo con la parti coinvolte. Auspico che da parte dei Comuni interessati possa esserci una collaborazione per risolvere la questione, con la deviazione del traffico in attesa che i lavori possano terminare. Proprio sulla gestione degli interventi mi sono relazionato con Anas che ha confermato come nella settimana del 15 aprile arriveranno in cantiere le nuove travi metalliche: una volta varate, consentiranno l’avvio delle lavorazioni anche in orario notturno. Dell’intera situazione ho informato anche il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini con cui continuerò a relazionarmi, controllando l’evolversi della vicenda. Solo grazie alla collaborazione di tutti gli Enti coinvolti sarà possibile superare al più presto queste difficoltà che stanno provocando grandi disagi. Confido, quindi, in un passo in avanti soprattutto in vista della stagione estiva», dichiara il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà.

«Auspichiamo a breve un tavolo – spiega Baldin – con l’obiettivo di consentire la deviazione almeno del traffico leggero anche nei Comuni limitrofi a Chioggia e quindi “scoprire” la segnaletica, già installata da Anas, che indica la deviazione consigliata per Adria e Cavarzere. A mio avviso, è necessario fare squadra per ottenere la deviazione del traffico pesante in autostrada».
 
«Mi rincuora il fatto che su questo tema della viabilità e dei lavori sul ponte sul Brenta ci sia un dibattito aperto all’interno del consiglio regionale e l’attenzione del ministro D’Incà, il quale di certo darà un contributo fattivo per superare le problematiche attuali, con la collaborazione di tutti gli enti interessati», conclude il sindaco Alessandro Ferro.
 
Federico D’Incà, Ministro per i Rapporti con il Parlamento
Erika Baldin, Consigliera regionale
Alessandro Ferro, Sindaco di Chioggia
 
(Foto da Chioggia News 24)
read more
Comunicati stampaInfrastrutture e trasportiTerritorio

LINEA CHIOGGIA-ROVIGO, NO AL PROGRESSIVO DEPOTENZIAMENTO

erika_baldin_presentazione_lista1_ridotta
Comunicato stampa
 
Linea Chioggia-Rovigo. Baldin (M5S) replica a Dolfin e presenta un’interrogazione


Venezia, 24 marzo 2021 – «Qualche settimana fa Dolfin diceva che “non si è fatto abbastanza” per tutelare la linea Chioggia-Rovigo. Oggi deve aver cambiato idea, quando afferma che la linea “non è appetibile” e che addirittura è “inutile sostenere il contrario”: una vera e propria giravolta. Invece è sbagliato rassegnarsi al passaggio su gomma, con tutte le conseguenze a scapito dei pendolari. Per non parlare degli effetti in termini di traffico sulla Romea. Sottolineo che l’incidenza degli spostamenti sistematici della linea è simile a quello dell’Adria-Mestre, che verrà invece elettrificata. Come mai queste disparità? Non ci sono pendolari di serie A e serie B».

Così la consigliera regionale Erika Baldin, del Movimento 5 Stelle, che nella giornata di oggi ha depositato un’interrogazione a risposta immediata, sottoscritta anche da Jonatan Montanariello (Pd), per costringere la Giunta Zaia a scoprire le carte: «È vero che la Regione predilige il progressivo depotenziamento della Ferrovia Chioggia Rovigo?», chiedono i due consiglieri.

«Ricordo a Dolfin che la linea Chioggia-Rovigo è gestita dalla Regione la quale, tramite Infrastrutture Venete, è responsabile del servizio scadente che lui stesso critica? Forse Dolfin dimentica che è la Lega a governare in Regione da oltre vent’anni? O forse, proprio perché qualcuno gliel’ha ricordato, per disciplina di partito è costretto a deporre le armi dando la colpa ai “dati oggettivi” dell’utenza. È la solita storia: un servizio pubblico è mal gestito, i cittadini lo usano sempre meno, il servizio viene tagliato con la scusa che non c’è abbastanza utenza», aggiunge Baldin.

«Ma veniamo alla proposta di finanziare la linea Chioggia-Correzzola con le risorse del Recovery Fund: ne ha parlato con il suo partito? Si è accorto che questo progetto non è inserito tra quelli giudicati prioritari dalla Giunta Zaia per il Recovery in Veneto? E dov’era Dolfin quando, non più di una settimana fa, in consiglio regionale sono state approvate le proposte del Veneto per il Recovery Fund? Tra queste, un intero capitolo dedicato alla pesca solo grazie al mio intervento. Se Dolfin aveva qualcosa da dire, quello era il momento!», conclude Baldin.

Erika Baldin (Movimento 5 Stelle), consigliera regionale
read more
1 2 3 12
Page 1 of 12