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CHIOGGIA. DOMANI BALDIN (M5S) E IL MINISTRO D’INCÀ AL MERCATO SETTIMANALE

erika baldin ministro dinca chioggia auditorium

L’ultimo gazebo al mercato del giovedì prima delle elezioni regionali, per Erika Baldin, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle e candidata nella circoscrizione di Venezia, sarà nobilitato domattina dalla presenza del ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà. I due esponenti M5S, protagonisti dello stop al deposito GPL di Val da Rio, incontreranno i cittadini al banchetto di campo Marconi, davanti al museo, e passeggiando tra i banchi e le merci.

«Il ministro D’Incà ritorna sempre molto volentieri a Chioggia (nella foto, una visita nel mese di agosto, proprio al mercato), e non mancherà di intrattenersi con le persone per rispondere ai quesiti sulla situazione nazionale e sulla vicenda dell’impianto di stoccaggio di GPL. Una promessa mantenuta, grazie alla nostra collaborazione con Roma e ai fondi del governo – ribadisce Baldin – che ha bloccato una vera e propria bomba innescata a poche centinaia di metri dal centro cittadino».

L’appuntamento con Baldin e D’Incà è per domani mattina, giovedì 17 settembre, a partire dalle ore 10.00.

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SCUOLA/TRASPORTO PUBBLICO. BALDIN (M5S): DOMANI RISCHIO CODE, INGORGHI E CAOS. REGIONE HA MANCATO NEL RUOLO DI COORDINAMENTO

studenti_bus

«Un enorme “in bocca al lupo” a tutti i bambini e ragazzi che tornano in aula domani, e un grazie sentito al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, come promesso, viene a inaugurare l’anno scolastico più delicato degli ultimi decenni nella nostra terra, a Vo’».

Lo dice in una nota Erika Baldin, consigliera regionale veneta del Movimento 5 Stelle e candidata alle prossime elezioni regionali nella circoscrizione di Venezia, che prosegue: «Una giornata emozionante, ma complicata sotto molti aspetti tra cui, temiamo, il fronte dei trasporti».

« Domani, e per tutte le prime settimane, il rientro a scuola causerà, a catena, altre problematiche – ribadisce la consigliera M5S – basti pensare agli abbonamenti per studenti che, vuoi per paura, vuoi per i ritardi nella concessione dei voucher-rimborso, sono crollati. Probabile quindi che, nella fase iniziale, molte famiglie accompagnino i figli a scuole con le auto private, con immaginabili conseguenze sul traffico tra code, ingorghi e parcheggi creativi».

«Vediamo aziende di trasporto che lamentano il mancato coordinamento con le scuole, che gestiscono orari di entrata e uscita in autonomia – aggiunge la politica veneziana – con prevedibili resse sui bus, ritardi, raffiche di corse bis implorate e impossibili da allestire. Ci sono poi gli autisti, che si trovano costretti a contare quante persone salgono, quante scendono, quante restano a terra alle fermate e che devono prendersi la responsabilità di tirar dritto quando il bus ha raggiunto la capienza. Tutto questo, tra incertezze e distinguo, salta fuori solo il giorno prima del via alle lezioni. Assurdo».

«Sono mesi che continuo a chiedere alla Regione – conclude Baldin – una forte attività di coordinamento, per tentare di evitare proprio il delirio-TPL dei primi giorni di scuola. Perché non si sono messi a confronto comuni, aziende di trasporto, istituti scolastici e categorie, per trovare – e provare – meccanismi, orari e gestione di mezzi (anche con l’introduzione della telematica) che garantiscano il funzionamento del trasporto pubblico, nonché l’elasticità necessaria ad evitare il collasso? Solo la Regione poteva farlo. Invece sono rimasti per settimane intere a baloccarsi con i numeri della capienza e lamentandosi a vuoto contro il governo. Ma si sapeva che il problema esisteva comunque, 100% o 80%, e che andava gestito con stress test e preparazione. Ora invece scivoliamo impreparati verso l’emergenza, e le soluzioni verranno tentate domattina con l’acqua alla gola, come al solito».

domenica 13 settembre 2020

#BaldinM5s

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BALDIN (M5S): SERVONO PIÙ CICLOVIE TRA COMUNI, PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE E DIMINUIRE GLI INCIDENTI

erika baldin legambiente ciclovie 13 sett 3

«Servono molte più piste ciclabili. Non solo per cicloturisti, ma con obiettivo la mobilità quotidiana: per raggiungere dalla propria abitazione la scuola, il lavoro e i servizi». Così Erika Baldin, consigliera regionale veneta del Movimento 5 Stelle e candidata alle prossime elezioni regionali nella circoscrizione di Venezia che, questa mattina, ha partecipato alla manifestazione organizzata da Legambiente a San Donà di Piave (Ve), per incentivare l’uso delle piste ciclabili di collegamento tra i comuni.

Aggiunge la politica veneziana: «Tempo fa, a riguardo, ho presentato in Regione un’interrogazione per spronare la Giunta a dare effetto al Masterplan della mobilità del Veneto Orientale: costruire ciclovie efficienti e ben tenute, per collegare i comuni vicini con i capoluoghi di provincia e i grossi centri che fanno bacino, come San Donà, Bassano, Castelfranco, Montebelluna, Schio, Conegliano, Portogruaro. In Italia, e anche nel Veneto, gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro sono effettuati per l’80% con mezzi motorizzati (di cui 85% auto privata), mentre la bici è sotto il 4%. Una percentuale troppo bassa, ben lontana dai paesi leader come l’Olanda (è al 27%), da aumentare al più presto, per avere un Veneto più sostenibile».

« Se riusciamo a incentivare l’uso della bici – ribadisce la consigliera M5S – costruendo piste ciclabili sicure, facciamo del bene all’ambiente (visto che il 28% del CO2 totale in Veneto arriva dal trasporto stradale), riduciamo il consumo di suolo (meno parcheggi), miglioriamo la qualità del nostro territorio e della salute. Un dato su tutti: ogni punto percentuale di aumento della mobilità in bici fa diminuire dal 2 al 5% gli incidenti che coinvolgono gli utenti della strada».

«Uno dei punti fermi del M5S, ed una delle battaglie in cui credo di più – conclude Baldin – è la tutela dell’ambiente e la virata della nostra regione verso il green deal europeo. Nella eventuale prossima legislatura in Consiglio regionale mi impegno a sostenere le richieste di Legambiente e a favorire l’aumento delle ciclovie in Veneto e in provincia di Venezia. Investimenti che sono una goccia nel mare del bilancio, ma un deciso passo di civiltà per migliorare la nostra mobilità, tuttora troppo auto-centrica».

domenica 13 settembre 2020

#BaldinM5s

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TRASPORTO PUBBLICO/VENEZIA. BALDIN E VISMAN (M5S): FRASI DEL SINDACO “FIGLI A SCUOLA IN AUTO PRIVATA O IN BICI”, RIVELANO EVIDENTE INCAPACITÀ DI PROGRAMMAZIONE, ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO

Alessandra Clementi – foto bus studenti

«Siamo all’assurdo. Sono mesi che invochiamo chiarezza e organizzazione, e adesso l’unica risposta concreta data alle famiglie, per evitare che i figli possano rischiare la salute e avere disagi a causa dei mezzi troppo affollati, è l’ultima imbarazzante uscita del sindaco di Venezia Brugnaro: “Portate i figli a scuola in auto o mandateli in bici, così abbiamo tempo di organizzarci”. Se non fosse un problema gravissimo, ci sarebbe da pensare a uno scherzo malriuscito. Invece è il risultato di una evidente incapacità di programmazione, di organizzazione e, per quanto riguarda soprattutto la Regione, di coordinamento».

Inizia così l’affondo di Erika Baldin, (nella foto a destra) consigliera regionale e candidata del M5S e Sara Visman, (nella foto a sinistra) candidata sindaca di Venezia per il Movimento 5 Stelle sul fronte del trasporto pubblico e del ritorno a scuola, che prosegue: «Da tempo chiediamo che Regione, Comune, aziende di trasporto, istituti scolastici e categorie si confrontino assiduamente per trovare – e provare – meccanismi, orari e gestione di mezzi (anche con l’introduzione della telematica) che garantiscano il funzionamento del trasporto pubblico alla ripresa delle scuole, nonché l’elasticità necessaria ad evitare il collasso. Il tempo passa e si continua a brancolare nel buio. Con nuove perle di saggezza: mentre si sottolinea la paura che il ponte della Libertà e piazzale Roma, nelle ore di punta, si intasino di mezzi, si invitano però le persone a usare le auto private. Che non causeranno ingorghi o code perché, grazie a una magica ordinanza elettorale del sindaco, voleranno a mezz’aria, come nei film di fantascienza».

«Questi signori – aggiungono Visman e Baldin –sono rimasti per settimane intere a baloccarsi con i numeri della capienza e lamentandosi a vuoto contro il governo. Ma si sapeva che il problema esisteva comunque, 100% o 80%, e che andava gestito con stress test e preparazione. Ora invece scivoliamo impreparati verso l’emergenza, e le soluzioni verranno prese con l’acqua alla gola, come al solito».

«Un altro tema fondamentale, su cui insistiamo da mesi, è quello della sicurezza e dei controlli. Mascherine, gel a bordo dei mezzi, procedure di salita e discesa, controllo del numero di utenti, distanziamento alla fermate, rischio-ressa. Tutti argomenti lasciati sul tavolo senza agire davvero. Come dimostrano le dichiarazioni del presidente di Actv che si chiede – pure lui – chi farà i controlli, affermando che non spettano a loro. Frasi che lasciano basiti – affermano la candidata sindaca e la consigliera regionale – come se i problemi si volessero schivare e non risolvere. Proprio come se, in questi mesi, nessuno si fosse messo attorno a un tavolo per discutere di chi dovesse farli, questi controlli. Ed evitare che l’inizio della scuola, sul fronte del TPL, si trasformi in un incubo».

Mercoledì 2 settembre

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AGGIORNAMENTO. Ecco qui sotto il rilievo delle mie dichiarazioni sui mass media, come puoi vedere anche nella pagina della rassegna stampa.

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VENEZIA/TPL STUDENTI. BALDIN E VISMAN (M5S): «SI AVVICINA IL 14 SETTEMBRE SENZA REGOLE CERTE E ORGANIZZAZIONE»

bus studenti

«Dal 14 settembre i mezzi pubblici torneranno ad essere affollati e le famiglie degli studenti non sanno ancora se i mezzi avranno una capienza ridotta o al 100%. È una situazione surreale.» Si sono espresse con preoccupazione Erika Baldin, consigliera regionale e candidata del M5S e Sara Visman, candidata sindaca di Venezia per il Movimento 5 Stelle, sul ritorno a scuola per migliaia di studenti, che a pochi giorni dall’avvio delle attività didattiche non hanno avuto ancora chiarezza: «Le famiglie devono avere risposte concrete per evitare che i figli possano rischiare la salute e avere disagi a causa dei mezzi troppo affollati. – hanno detto le due candidate – A due settimane dall’inizio della scuola si brancola nel buio.»

Secondo Baldin e Visman è necessario, infatti, scongiurare situazioni di caos all’interno dei mezzi e di noncuranza delle regole: «Il 29 agosto un cittadino ci ha segnalato che ha chiesto l’intervento della polizia locale per l’assenza del gel igienizzante in diversi mezzi ACTV. – hanno spiegato Baldin e Visman – Ma un ispettore lo ha redarguito minacciando l’accusa di interruzione di servizio pubblico. Secondo noi i cittadini vanno ascoltati e a prescindere dalla normativa, le misure igienico-sanitarie per evitare il contagio vanno rispettate soprattutto in vista del rientro a scuola che porterà sui mezzi tantissimi ragazzi veneti e veneziani.»

Secondo le due candidate del M5S infatti serve chiarezza: «I cittadini hanno bisogno di direttive certe e pensiamo che ACTV, essendo una partecipata del Comune, debba coordinarsi con le scuole del territorio per stabilire un’organizzazione che possa riportare i nostri ragazzi a scuola in completa sicurezza. Si potrebbe pensare, inoltre, a una linea di trasporto acqueo dedicata agli studenti» Il tempo però, secondo Baldin e Visman, ormai è poco: «Mancano 14 giorni all’inizio della scuola e il TPL non sembra sufficientemente attrezzato per affrontare i flussi che si presenteranno.»

31 agosto 2020

#BaldinM5s

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MOBILITA’ SOSTENIBILE. BALDIN (M5S): “MASTERPLAN, LA REGIONE ASCOLTI LE PROPOSTE DI LEGAMBIENTE”

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Ho presentato una interrogazione alla Giunta Regionale in merito al completamento e la valorizzazione degli itinerari ciclabili nel Veneto Orientale, al fine di favorire i collegamenti interni e le connessioni con il sistema delle ciclovie metropolitane, regionali, nazionali e internazionali; – dichiara Erika Baldin, Consigliera regionale Movimento 5 Stelle Veneto –

Come suggerito anche dai rilievi di Legambiente Venetorientale, non si tratta solo di itinerari cicloturistici ma di un asse di mobilità sostenibile dal quale si diramano percorsi di interesse locale.”

Come propone Legambiente l’asse parallelo alla S.S. 14 deve essere prioritario: favorisce la mobilità tra i centri urbani, i collegamenti con gli itinerari fluviali, l’accesso turistico al trasporto ferroviario grazie alle stazioni di autobus di Portogruaro, San Donà di Piave e Latisana.

La Giunta prenda in considerazione le proposte di Legambiente Venetorientale, aprendo un confronto tra tutti gli interessati alla ricerca del miglior itinerario.”

Erika Baldin, Consigliera regionale m5s, candidata alle prossime elezioni regionali nella circoscrizione di Venezia

Mercoledì 26 agosto 2020

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BALDIN (M5S): REGIONE RIPRISTINI TRENI SERALI PER QUARTO D’ALTINO E MARCON, PER TUTELARE TURISMO E OCCUPAZIONE

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“La Regione intervenga su Trenitalia per mettere una pezza alla mancanza di treni serali per i pendolari di Quarto d’Altino e Marcon.” Lo dice, in una nota, Erika Baldin, consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle e candidata alle elezioni regionali nella circoscrizione di Venezia, che prosegue:” È un disagio che colpisce in maniera particolare il personale che lavora nel turismo. Non risolverlo, oltre ad essere una carenza nell’offerta di TPL che la Regione deve garantire con il contratto di servizio di Trenitalia, è un evidente autogol.”

“Perché così facendo – attacca Baldin – non sorreggiamo il settore turistico già gravemente compromesso dal Covid, e non tuteliamo i lavoratori delle fasce più deboli, che non possono permettersi l’utilizzo di mezzi propri e, per la mancanza di un treno, sono costretti a volte a perdere il lavoro. “

“Sono fortemente convinta che la politica significhi innanzitutto risolvere i problemi e le esigenze dei cittadini e dei territori. Questo – spiega Baldin – è un esempio su cui la Regione può e deve intervenire immediatamente, visto che ha voce in capitolo nell’organizzazione dei convogli di Trenitalia. Lo faccia proprio per eliminare un disagio preciso di una categoria e di un territorio. Per risollevarsi dal Covid dobbiamo sistemare alla svelta questi disservizi, anche se sono lontani dai riflettori. “

Giovedì 20 agosto 2020

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AGGIORNAMENTO. Ecco qui sotto il rilievo delle mie dichiarazioni sui mass media, come puoi vedere anche nella pagina della rassegna stampa.

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TRASPORTO PUBBLICO/VENEZIA. VISMAN E BALDIN (M5S) – «LA SICUREZZA DEI CITTADINI SIA PRIORITÀ NELLA GESTIONE DEL TPL, SERVONO FLESSIBILITÀ E CONTROLLI. PAROLE DAL BEN IRRISPETTOSE PER I VENEZIANI»

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«Siamo estremamente preoccupati per la situazione del trasporto pubblico veneziano, soprattutto in vista di settembre, quando lavoratori e studenti torneranno ad affollare autobus e vaporetti», intervengono così Sara Visman, consigliera comunale e candidata sindaca del Movimento 5 Stelle a Venezia ed Erika Baldin, consigliera regionale pentastellata in Veneto. «Non si tratta di polemiche sterili, il tema è fondamentale e riguarda la sicurezza di tutti i cittadini – aggiungono Visman e Baldin – non possiamo permettere che recarsi al lavoro si trasformi in un rischio per la salute».

«Uno dei grandi problemi riguarda la flessibilità – affermano la candidata sindaca e la consigliera regionale – con le fermate affollate, il trasporto pubblico sarà in grado di fornire più corse per evitare mezzi affollati? Le resse e i disservizi di questi giorni, fatta la tara sul non inaspettato afflusso dei pendolari delle spiagge, sono la fotografia di un meccanismo troppo statico, che dimostra di non essere in grado di rispondere con elasticità ed efficienza ai flussi dinamici che si trova a gestire. In concreto, siamo in grado di allestire corse bis su linee stracolme in tempi congrui ad evitare ritardi e disagi? Situazioni di stress, che gli anni scorsi erano l’eccezione, da settembre potranno diventare abituali. Prepariamoci, anche con l’uso intensivo della tecnologia telematica».

Visman e Baldin lanciano inoltre l’allarme controlli: «Con i contagi che tornano a salire, chi controllerà che tutti indossino le mascherine nei mezzi pubblici? Trenitalia con passeggeri senza dpi interrompe le corse alla prima stazione utile, Actv come si comporterà? Queste sono risposte che i cittadini devono avere, non si tratta di semplice organizzazione, ma di questioni di salute pubblica. Quella del trasporto è la prossima sfida da vincere.».

#BaldinM5s

Non manca la risposta della candidata sindaca e della consigliera regionale alle parole di Giuseppe Dal Ben, direttore generale dell’Ulss 3, che nei giorni scorsi aveva consigliato di evitare autobus e vaporetti se affollati. «Sono parole irrispettose per gli abitanti, di chi non conosce il territorio e di chi non pensa all’impatto ambientale legato all’uso di mezzi privati. – affermano Visman e Baldin – I cittadini, pensiamo soprattutto a quelli residenti nelle isole, senza il trasporto pubblico andrebbero incontro a disagi inaccettabili. La soluzione non può essere quella di spostarsi con mezzi privati, che avrebbero conseguenze su inquinamento e traffico. I veneziani hanno tutto il diritto di recarsi al lavoro con il TPL, senza mettere a repentaglio la sicurezza propria e quella altrui.»

Giovedì 20 agosto 2020


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BALDIN (M5S): BENE BIGLIETTO UNICO TRENO+BUS, MA CON MESI DI RITARDO RISPETTO A CORTINA E JESOLO. ENNESIMO ESEMPIO DI COME CHIOGGIA SIA MESSA IN SECONDA FILA

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«Da tempo ripeto che Chioggia è considerata un territorio di serie B del Veneto, che la questione è grave e va presa di petto, e che ampie responsabilità sono dell’attuale maggioranza leghista in Regione. Piaccia o meno, purtroppo è così. Se è facile puntare il dito quando le cose evidentemente non vanno (come nel caso della gestione ritardata e zoppicante del ripascimento di Isola Verde), si nota che la nostra città e il territorio circostante sono tenuti in secondo piano anche nei frangenti positivi».

Lo dice in una nota Erika Baldin, consigliera regionale veneta del Movimento 5 Stelle e candidata alle prossime elezioni regionali nella circoscrizione di Venezia, che prosegue: «Un esempio lampante è l’introduzione (finalmente!) del biglietto unico treno+bus di Trenitalia e Busitalia Veneto, che permette di raggiungere Sottomarina dalla stazione ferroviaria di Padova».

«L’iniziativa è ottima, e l’avevamo sollecitata da mesi – ribadisce la consigliera M5S – ma è sintomatico che sia stata attivata per Chioggia e Sottomarina soltanto dal 14 agosto. Quando la stagione è al clou, ma si avvia anche alla fine, e si sono perduti due mesi di gite di comitive e di pendolari delle spiagge. Mentre era operativa per Cortina fin dal 14 giugno, e per Jesolo dal 11 luglio. Due mesi e un mese di differenza con altre località turistiche venete, quando la stagione languiva ovunque e ogni modo per ravvivarla e facilitare l’afflusso era benvenuto e indispensabile».

«Un ritardo che ha mancato di aiutare gli operatori del nostro territorio – aggiunge la candidata alle regionali – e che non si spiega con altre considerazioni se non quella introdotta all’inizio. Chioggia, dai poteri forti regionali, è messa in seconda fila. Un andazzo da cambiare al più presto».

mercoledì 19 agosto 2020

#BaldinM5s

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VENEZIA. BALDIN E VISMAN (M5S): CAOS SU BUS E VAPORETTI, SERVE ELASTICITÀ ED EFFICIENZA PER REGGERE IMPATTO A SETTEMBRE. IL FUTURO DELLA CITTÀ PASSA PER IL SUO TPL

caos vaporetti ferragosto

«Le foto e i racconti diffusi sui social raccontano di una difficoltà del trasporto pubblico veneziano che preoccupa non poco, se proiettata sui volumi della ripresa a settembre. Non ci interessano le polemiche elettorali mordi e fuggi. E nemmeno le giustificazioni risibili di un’amministrazione che ha barattato i servizi per i cittadini con il gettito dei salati ticket turistici: se i “foresti” arrivano, i veneziani hanno i mezzi, altrimenti tirano la cinghia.».

Lo dicono in una nota congiunta Erika Baldin, consigliera regionale veneta del Movimento 5 Stelle e candidata alle prossime elezioni regionali nella circoscrizione di Venezia, e Sara Visman, consigliera comunale in carica e candidata sindaca del Movimento 5 Stelle alle elezioni amministrative di Venezia, che proseguono: «Le resse e i disservizi di questi giorni, fatta la tara sul non inaspettato afflusso dei pendolari delle spiagge, è la fotografia di un meccanismo di trasporto pubblico troppo statico, che dimostra di non essere in grado di rispondere con elasticità ed efficienza ai flussi dinamici che si trova a gestire. Un esempio? Si dovrebbe ripristinare la linea 7, diretta turistica per Murano, che (oltre a sgravare le linee per i residenti) con le sue fermate diffuse rivitalizzerebbe alcuni angoli di Murano che vivono momenti difficili ».

«Questa rigidità del pachiderma veneziano – ribadiscono le due esponenti M5S – tra bus, ferry e vaporetti stracolmi anche quando si sapeva benissimo che i volumi di passeggeri sarebbero stati alti, getta un forte allarme per settembre. Con il Covid-19 che sta rialzando la testa, le misure di sicurezza sanitaria e di distanziamento che vengono aggiornate a vista, il nostro trasporto pubblico, se non vuole venire travolto dal problema scolastico, deve cambiare passo».

«Venezia deve entrare nel futuro con il trasporto pubblico prima di quanto farà in altri settori, ne va della sua sopravvivenza. Lo sviluppo e la capacità della città di sganciarsi dalla monocultura turistica – affermano Baldin e Visman – vanno a braccetto con un TPL efficace e sicuro (con motori elettrici su terra e navigazione), che regga i numeri dei turisti ma, in primis, garantisca ai veneziani di spostarsi senza orari assurdi o spintoni. Auspichiamo che le convenzioni con le aziende, le app su smartphone per dare informazioni su orari e affollamento dei mezzi, l’uso spinto del digital con i servizi di trasporto on demand divengano la prassi, alla svelta, per garantire così una maggior frequenza e quindi permettendo un miglior distanziamento sociale».

«I veneziani hanno tutto il diritto di recarsi al lavoro con il TPL, senza mettere a repentaglio la sicurezza propria e quella altrui. Se vogliamo convivere con il virus – concludono Baldin e Visman – quella del trasporto pubblico è la prossima sfida da vincere».

#BaldinM5s

lunedì 17 agosto 2020


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