X

Referendum separazione Venezia – Mestre: inaccettabile l’opposizione del Consiglio dei ministri

Questo referendum non s’ha da fare: il Consiglio dei Ministri non vuole che i cittadini di Mestre e Venezia decidano del loro futuro. L’accusa, durissima, arriva dalla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Erika Baldin.

“Sembrava che finalmente la popolazione potesse esprimersi, tramite il sistema di democrazia diretta più importante che abbiamo – avverte la consigliera – sulla separazione fra Mestre e Venezia. Invece il Consiglio dei Ministri si è messo di traverso e ha deciso di rivolgersi alla Corte Costituzionale per bloccare l’iter”.

“Gran bell’esempio di democrazia da parte del Governo, che rispecchia il volere dei cittadini bloccando un referendum – taglia corto Baldin – stiamo parlando di un Governo che ha già ricevuto l’avviso di sfratto da parte dei cittadini e che continua a prendere decisioni politiche di grande impatto per il Paese”.

“Questa situazione è inaccettabile – conclude la consigliera – ma noi non ci arrendiamo. Questo referendum deve essere fatto, perché lo vogliono i cittadini. E faremo tutto quello che possiamo per fare in modo che la popolazione possa esprimere la propria volontà”.

erika baldin: