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FINE VITA, NESSUN EMENDAMENTO ALLA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE. RISPETTATA LA VOLONTÀ DI OLTRE NOVEMILA CITTADINE E CITTADINI VENETI

Venezia, 15 gennaio 2024 – «Alla fine ha prevalso il buonsenso: nessuno ha presentato emendamenti alla proposta di legge d’iniziativa popolare “Liberi Subito” per regolare tempi e procedure del suicidio medicalmente assistito, che domani approderà finalmente in Aula. Dal canto mio, ho detto fin dal principio che non ne avrei presentati e così ho fatto». Così Erika Baldin, capogruppo del MoVimento 5 Stelle, che si dichiara soddisfatta: «Evidentemente, chi voleva presentare emendamenti, annunciandolo più volte, alla fine ha cambiato idea».

«Questa è una buona notizia per la prima legge d’iniziativa popolare discussa nel nostro Consiglio regionale: così, senza emendamenti, quello che voteremo sarà il testo originale proposto dai promotori e sottoscritto da oltre 9 mila cittadini veneti. Credo si tratti di un grande prova di rispetto nei confronti dei cittadini che si sono impegnati nei banchetti e hanno partecipato a tutto l’iter legislativo», sottolinea Baldin.

«Disinnescato il rischio di modifiche che avrebbero inevitabilmente snaturato il testo, ora manca solo l’ultimo passo: l’approvazione definitiva della legge regionale. Il voto già espresso dal Consiglio sulla mia mozione sul fine vita, approvata a larga maggioranza, suggerirebbe un ragionevole ottimismo in vista di domani. Non bisogna però dimenticare che ogni voto conta: spero quindi che la notte porti consiglio agli indecisi, che rischiano di essere determinanti», conclude la consigliera regionale.

erika baldin: