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San Camillo, ho incontrato i dipendenti e i sindacati: “Preservare questa realtà di eccellenza”.

Oggi la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Erika Baldin ha incontrato a Palazzo Ferro Fini i dipendenti e le organizzazioni sindacali del personale dell’ospedale San Camillo.

“Ho anche presentato una mozione per chiedere il mantenimento dei servizi erogati dall’Ospedale “San Camillo” I.R.C.C.S. sito nel Lido di Venezia e delle strutture presenti in isola – dice la consigliera – ho chiesto in tal senso l’impegno della Giunta Regionale, considerato anche il fatto che vi lavorano oltre 200 dipendenti altamente qualificati che oggi vivono una situazione di assoluta incertezza”.

Baldin sottolinea come il San Camillo eroghi servizi di eccellenza supportati da alte professionalità “che sono di utilità per il veneziano ed oltre – avverte la consigliera – tanto che nell’ultimo anno si è avuto un incremento di prestazioni pari a circa il 4%”.

“La vendita dell’Istituto non dovrà avere ripercussioni negative né sull’ampiezza e sulla qualità dei servizi offerti, né sui livelli occupazionali – dice Baldin – se fosse confermato il fatto che il Ministero ha garantito cinque milioni di euro di fondi per l’I.R.C.C.S. San Camillo, sarebbe doveroso per la Regione attivarsi immediatamente per la formalizzazione richiesta”.

In precedenza, il 16 marzo, la consigliera ha depositato un’interrogazione. “Non ho ancora ricevuto alcuna risposta – accusa – e oggi ancora non ci sono novità in merito da parte della Giunta Regionale. Gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (in sigla I.R.C.C.S.) sono ospedali di eccellenza che perseguono finalità di ricerca nel campo biomedico ed in quello dell’organizzazione e gestione dei servizi sanitari. Un I.R.C.C.S. effettua prestazioni di ricovero e cura di alta specialità e svolge altre attività aventi i caratteri di eccellenza. In Veneto ci sono attualmente solo due I.R.C.C.S.: il San Camillo a Venezia e lo IOV a Padova: elemento che dovrebbe spingere la Regione a preservare questa realtà”.

erika baldin: