X

MATTARELLA/SCUOLA. BALDIN (M5S): ZAIA NON SIA AUTONOMISTA A GEOMETRIA VARIABILE, E FISSI UNA DATA PER INIZIO ANNO SCOLASTICO

«Zaia tiene in ostaggio l’agenda di Mattarella, non riuscendo a decidere quando farlo venire a Vo’ per l’inaugurazione dell’anno scolastico. Un passo falso che l’intera regione, e soprattutto la piccola comunità euganea, non merita.». Così Erika Baldin, consigliera regionale veneta del Movimento 5 Stelle, sull’assenza di una data per la presenza a Vo’ (Pd), il comune che fu focolaio del Coronavirus in Veneto, del presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’inaugurazione del prossimo anno scolastico.

«Sono sempre stata favorevole – ribadisce la consigliera M5S – ad una maggiore autonomia della Regione, che credo arricchisca lo stato nel suo insieme e non lo indebolisca. Infatti ho appoggiato convintamente il referendum del 2017. Questa dell’inizio dell’anno scolastico è un’occasione in cui il Veneto può e deve esercitare la prerogativa di cui già dispone, e ritengo che il fatto di non avere una data per il Presidente della Repubblica sia un autogol. Evidente ed evitabile».

«Scaricare poi la colpa tutta sul Parlamento in ottica elezioni – incalza la politica veneziana – anche se è comprensibile nella dinamica in cui si dibatte la Lega bifronte, si rivela un tentativo puerile, dopo mesi di cannoneggiamento del governatore sul tema. Ha fatto a braccio di ferro sulle elezioni, ha perso e adesso non sa che pesci pigliare per l’inizio dell’anno scolastico? Pensarci prima sarebbe stato avveduto».

«Zaia non sia autonomista a geometria variabile– conclude Baldin – decida che linea scegliere, comunichi alla svelta quando si inizierà l’anno scolastico, dia una data al presidente Mattarella e ai bambini di Vo’. Che, permettetecelo, sono quelli che meritano di conoscerla prima di tutti».

mercoledì 10 giugno 2020

erika baldin: