X

CORONAVIRUS. BALDIN (M5S): REGIONE, MASCHERINE GRATIS E CASE DI RIPOSO SONO LE BATTAGLIE DA VINCERE. PER IPAB SERVE UNA TASK FORCE CENTRALIZZATA.

«Nella battaglia per vincere il Covid-19 ci sono dei bug da chiarire e sistemare, due su tutti: mascherine e case di riposo». Così Erika Baldin, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, che prosegue: «Il Veneto ha reagito bene alla pandemia, soprattutto nella gestione dell’emergenza sanitaria. La risposta per ospedali e terapie intensive è stata tra le migliori, di questo è giusto dare atto alla Regione, ma lo sforzo va intensificato soprattutto su due fronti».

«Chiediamo anzitutto un intervento massiccio sulla partita delle mascherine, che devono essere gratis per tutti. La Regione deve entrare con più potenza di fuoco, per integrare e aiutare quei comuni che (vuoi per mancanza di associazioni per la consegna, vuoi per altri problemi) stanno arrancando e non le distribuiscono. Se i veneti devono arrivare alla fase 2 in sicurezza – osserva la politica veneziana – ogni famiglia deve avere accesso alle mascherine gratis, soprattutto se ha degli anziani da accudire».

Veniamo all’altro punto dolente: la diffusione del Covid-19 nelle case di riposo che, anche in Veneto, è andato fuori controllo, causando drammi inimmaginabili, morti e contagi tra ospiti e operatori.

«Anche qui la mancanza di mascherine e di monitoraggi attenti e precoci ha causato disastri. Chiediamo alla Regione – propone Baldin – di mettere in piedi una task force centralizzata che si occupi esclusivamente delle case di riposo, con professionisti specializzati che seguono solo questa partita, fin quando la situazione si stabilizzerà. Una struttura snella che accorci la catena di comando, che possa spostare velocemente dispositivi di protezione, presidi e personale sanitario dove serve, affiancando le varie Ulss competenti, mettendo in campo risorse ancora maggiori rispetto ad ora. Perché, a guardare i numeri usciti dai primi test, finora quelle messe in campo, sia come mezzi che come protocolli decisionali, non sono bastate».

9 aprile 2020

erika baldin: