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AGRICOLTURA. BALDIN (M5S): LAVORATORI IRREGOLARI, FENOMENO INTOLLERABILE ANCHE NEL VENEZIANO. LA REGIONE FACCIA LA SUA PARTE, CON CERTIFICAZIONE DI REGOLARITÀ DEI CONTRATTI

«La crisi dovuta all’emergenza Covid non può – e non deve – diventare un pretesto per giustificare il record negativo del Veneto, con stime di 10.000 lavoratori irregolari nei campi, fenomeno ben presente anche nella provincia di Venezia. L’obiettivo della nostra regione, che ha nella produzione agricola un cardine economico insostituibile e un vanto di qualità, deve essere invece l’azzeramento del fenomeno del lavoro clandestino.

Il Governo ha messo in campo strumenti per fare emergere il fenomeno, apprezzati anche dalle organizzazioni sindacali, ma serve un impegno specifico di palazzo Balbi. La proposta è di una certificazione regionale per le aziende che dimostrino la regolarità dei contratti di lavoro, senza la quale non si possa accedere a campagne di promozione, e partecipare a fiere e manifestazioni che abbiano la Regione come promotrice o partner.

La medesima certificazione dovrebbe essere condivisa anche su scala provinciale e comunale, oltre ad avere la partecipazione delle associazioni di categoria.

Sui nostri prodotti agricoli di eccellenza non può gravare l’ombra dello sfruttamento di manodopera che – si badi bene – comprende anche donne e disoccupati. Non soltanto stranieri, ma anche italiani, soprattutto giovani.»


Erika Baldin, Consigliera regionale m5s, candidata alle prossime elezioni regionali nella circoscrizione di Venezia

#BaldinM5s


erika baldin: